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Xubuntu: versione leggera e veloce di Linux da usare al posto di Windows 10

Xubuntu

Si parla spesso di Ubuntu come vera alternativa a Windows 10 sui computer non proprio recentissimo o con un quantitativo di RAM ridotto (meno di 8GB), ma pochi utenti conoscono le varianti di Ubuntu, sviluppate partendo dallo stesso sistema operativo con un'interfaccia grafica totalmente differente. Tra tutte le versioni che possiamo scaricare quella più apprezzata è senza ombra di dubbio Xubuntu, che unisce un'interfaccia semplice da usare e configurare con una leggerezza davvero invidiabile (è almeno il doppio più leggera e veloce dell'Ubuntu originale!).

Per chi non ha mai provato Xubuntu, in questa guida vi mostreremo come scaricarlo, come installarlo sul nostro computer (anche in dual-boot con Windows) e come utilizzarlo con i programmi più diffusi, così da poter rimpiazzare efficacemente Windows 10 o altre versioni vecchie di Windows senza dover per forza di cose sostituire il PC con uno più nuovo.

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Guida a Xubuntu

Installare Xubuntu vi permetterà di recuperare alla grande tutti i computer fissi e portatili con 2GB o 4GB di RAM che arrancano con le moderne versioni di Windows 10, che necessita di almeno 8GB di RAM per poter girare in maniera decente con due o tre programmi aperti insieme. Possiamo anche evitare di fare un passaggio brusco, adottando una strategia dual-boot, che vi permetterà all'inizio di scegliere quale sistema operativo far partire tra Xubuntu e Windows 10.

Scaricare Xubuntu

Se interessati a provare questa versione light di Ubuntu, possiamo scaricarla dal sito ufficiale Xubuntu sia come link diretto sia come link BitTorrent (da usare con un qualsiasi client per BitTorrent).

Scarica Xubuntu

Nella pagina vista in alto clicchiamo sul link presente sotto la sezione Torrent downloads o scegliendo uno dei server presenti sotto la sezione Mirror downloads; in entrambi i casi otterremo un file ISO, che possiamo semplicemente masterizzare su un DVD vuoto o, come valida alternativa, creare una chiavetta USB d'avvio, come visto nella nostra guida Installare una ISO Linux su USB.

Installare Xubuntu

Dopo aver creato il DVD o la chiavetta USB inseriamole nel computer in cui vogliamo provare Xubuntu e cambiamo l'ordine d'avvio del sistema, come abbiamo visto nelle nostre guide Come cambiare l'ordine di avvio (boot) del computer e Come avviare il computer da USB. Se abbiamo fatto tutto correttamente vedremo comparire la finestra di benvenuto dell'installer.

Prima schermata

In questa schermata selezioniamo la lingua italiana e scegliamo se provare Xubuntu in modalità live (non verrà installato nulla sul disco) o se piazzarlo sul disco (magari in dual-boot, senza rinunciare a Windows). Se scegliamo la seconda strada ci verranno mostrate varie schermate in cui scegliere il layout, scegliere se affiancare Xubuntu a Windows e scegliere i dettagli dell'account utente (inclusa la password di sistema, fondamentale per accedere e per installare app). L'installazione fisica è del tutto simile a quella vista nella Guida a Ubuntu 20.04: installazione, configurazione e uso, quindi vi consigliamo di leggere quella se abbiamo delle difficoltà durante questa fase. Al termine dell'installazione riavviamo il computer e, se abbiamo scelto il dual-boot, assicuriamoci di avviare Xubuntu nella schermata di scelta.

Come utilizzare Xubuntu

Al primo avvio prenderemo subito confidenza con l'interfaccia del sistema, profondamente diversa da Ubuntu e più simile all'interfaccia presente su un Mac.

Ambiente Xubuntu

Tutti i programmi possono essere avviati premendo nell'angolo in alto a sinistra (una sorta di menu Start), mentre le notifiche e gli elementi di sistema possiamo trovarli nell'angolo in alto a destra. Se questa configurazione con la barra delle applicazioni in alto non ci piace, possiamo spostare l'intera barra in basso e trasformare Xubuntu in un sistema simile a Windows 7. Per procedere premiamo con il tasto destro sulla barra superiore, portiamoci su Pannello -> Preferenze del pannello e, nella schermata che si aprirà, togliamo il segno di spunta alla voce Blocca il pannello, così da poter spostare il pannello nella parte bassa dello schermo; ovviamente riperiamo i passaggi per bloccare la barra in posizione, così da evitare spostamenti casuali.

Il sistema Xubuntu viene fornito con numerosi programmi già installati: troviamo infatti Firefox, GIMP e LibreOffice, ma possiamo installare praticamente tutti i programmi gratuiti e open source che conosciamo ma anche programmi commerciali gratuiti (come Google Chrome, Skype e Steam) aprendo l'app chiamata Software, o cercando su Internet i file d'installazione del nostro programma preferito i formato DEB (una sorta di pacchetto EXE ma compatibile con Ubuntu e derivate). Per approfondire vi invitiamo a leggere la nostra guida Migliori programmi per chi usa Ubuntu al posto di Windows.

Conclusioni

Il sistema Xubuntu è molto leggero, come è possibile notare aprendo l'app Gestore dei processi dal menu principale: su un PC con soli 2 GB di RAM il sistema occupa meno del 30% di memoria, lasciando quindi abbastanza spazio per poter aprire un brower web con due o tre schede o una pagina del browser e due programmi a scelta. Su PC con 4 GB di RAM Xubuntu è davvero molto veloce e permette di aprire anche 3 o 4 programmi insieme al browser senza nessun tipo di rallentamento, lasciandoci quindi la possibilità di lavorare anche con un vecchio PC, senza dover per forza di cose acquistarne uno nuovo. Siamo sicuri che, una volta provato Xubuntu su un PC con qualche anno sulle spalle, difficilmente tornerete a Windows!

Se non siamo convinti della superiorità di Xubuntu rispetto a Windows, vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento Cose che Ubuntu fa meglio di Windows. Se invece vogliamo regalare una veste grafica diversa al nostro Xubuntu, possiamo sempre applicare i pacchetti di trasformazione in Windows 10 o Mac, come visto nelle guide Come trasformare GNU/Linux in Windows 10 e Come far diventare un PC Linux uguale al Mac.

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