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Verifica se la TV è DVB-T2, cos’è e come aggiornarsi

DVB-T2Sentiamo sempre più spesso parlare di un nuovo digitale terrestre in arrivo che ci costringerà, in alcuni casi, a dotare i nostri televisori a schermo piatto di un decoder aggiuntivo per poter continuare a guardare i classici canali televisivi. Purtroppo le informazioni fornite non sono sempre molto chiare e lasciano il dubbio sulla compatibilità del nostro televisore.

In questa guida vi mostreremo come capire se il televisore in nostro possesso è DVB-T2, mostrandovi anche tutte le informazioni utili su questa tecnologia, così da essere pronti quando avverrà il passaggio e comprendere se il nostro TV in salotto o in cucina è già pronto per ricevere il nuovo segnale o dovremo dotarci di un decoder a breve. Nel caso in cui il nostro televisore risultasse incompatibile, basterà visitare il capitolo dedicato ai decoder o alle TV low-cost compatibili per porre rimedio fin da subito.


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Informazioni su nuovo digitale terrestre


Il nuovo digitale terrestre entrerà in vigore da luglio 2022, quindi conviene leggere attentamente tutti i capitoli per scoprire se la nostra Smart TV è già pronta al salto tecnologico o dovremo puntare su nuovi televisori o su un decoder dedicato.

Cosa è il DVB-T2


Il DVB-T2 è il nuovo standard di trasmissione del digitale terrestre nato come evoluzione del precedente protocollo DVB-T (introdotto nel 2010), in grado di portare maggiore qualità e un numero crescente di canali televisivi. Con esso dovremmo assistere alla capillare diffusione dell'alta definizione (i canali più famosi a 1080i, mentre le emittenti minori a 720i) e alla crescita delle trasmissioni in 4K UHD, queste ultime raggiungibili finora solo tramite satellite (Sky o tivùsat). Insieme al nuovo protocollo verrà utilizzato un nuovo codec per comprimere il segnale audio/video, ossia HEVC Main10 (noto anche su PC come H.265).
DVB-T2
La combinazione dei due elementi porterà la televisione via antenna nel nuovo millennio, con contenuti di qualità, interazione sempre più frequente con i contenuti Internet (grazie a HbbTV, ossia la TV interattiva di nuova generazione) e un'offerta di canali sempre maggiore, per poter competere con i siti di streaming online (diventati negli ultimi anni il modo più facile e veloce per vedere film e serie TV). Anche se c'è ancora molto tempo per adeguarsi è meglio intervenire prima del passaggio definitivo, visto che dal mese di luglio del 2022 i canali TV supporteranno solo il nuovo standard DVB-T2.

La nostra TV è pronta per il DVB-T2?


Non sappiamo se il televisore in nostro possesso è pronto per il DVB-T2? Per rimediare possiamo controllare subito se la TV è compatibile con la ricezione dei canali DVB-T2 sintonizzando il televisore sul canale 200 (di Mediaset) o il canale 100 (della RAI).
Pagina-HEVC
Se compare la pagina con la scritta Test HEVC Main10, il televisore è compatibile col nuovo standard e non sarà necessario cambiarlo o comprare altri decoder; se invece lo schermo resta nero il TV non è compatibile. Se questi canali non dovessero essere selezionabili o non fossero disponibili, proviamo a risintonizzare la lista dei canali TV lasciando la numerazione automatica e riprovare.

Riconoscere se un TV nuovo è DVB-T2


Se abbiamo acquistato un televisore dopo il 1 gennaio 2017, non dobbiamo nemmeno porci il dubbio: la vendita di TV DVB-T2 è obbligatoria da tale data, quindi i televisori più nuovi sono già pronti per il cambio di trasmissione (non dovremo fare praticamente nulla se non una sintonizzazione il giorno dello switch del segnale). Per facilitare la scelta è possibile anche trovare un logo sui nuovi televisori in vendita, in grado di mostrare chiaramente le caratteristiche richieste per il DVB-T2.
Se invece il televisore è più vecchio o temiamo di aver acquistato qualche "scarto di magazzino" nel 2017, dobbiamo recuperare la scheda informativa o il manuale del TV e controllare se, nelle informazioni tecniche, sono presenti i seguenti elementi:
  • Sintonizzatore digitale terrestre DVB-T2
  • Codec HEVC con profilo Main10

Solo questi due elementi ci garantiranno la perfetta visualizzazione dei nuovi canali al momento del cambio di trasmissione: gli altri elementi (come la presenza o meno delle funzionalità Smart TV o la presenza di HbbTV) sono superflui e da soli non garantiscono la visione dei canali in DVB-T2. Senza la compatibilità con i due elementi elencati sopra rischiamo di ritrovarci in uno dei due scenari descritti qui in basso:
  • sento l'audio ma non vedo il video: il nostro televisore è compatibile con DVB-T2, ma non presenta il supporto al codece HEVC, risultando di fatto incompatibile con le immagini trasmesse.
  • non sento né l'audio né il video, non vedo nessun canale: lo scenario peggiore, dove il nostro televisore è completamente incompatibile con DVB-T2 e HEVC.

In entrambi i casi dovremo cambiare televisore (scelta più costosa) oppure dotarci di un decoder compatibile (scelta molto più economica e pratica, come vedremo nel capitolo successivo).

Migliori decoder per TV incompatibili


In caso di incompatibilità totale o parziale, dovremo quindi dotarci di un decoder; questo scenario fa tornare in mente subito il grande incubo passato da molti italiani nel 2010, con due telecomandi separati per gestire il televisore e il decoder (con grande confusione e frustrazione). Per fortuna la tecnologia è andata avanti e ora, grazie a HDMI-CEC (una funzionalità integrata sui dispositivi con porta HDMI), possiamo utilizzare solo il telecomando del decoder per fare tutto: alzare/abbassare il volume, cambiare canale e accendere/spegnere decoder e TV insieme.
Nuovo decoder
Non dovremo far altro che collegare il nuovo decoder via HDMI al nostro televisore e provare a utilizzare solo il telecomando del nuovo dispositivo: dovremmo essere in grado di gestire il nostro televisore senza dover per forza utilizzare due telecomandi. I migliori decoder per il digitale terrestre che possiamo acquistare sono elencati qui in basso:

Spendendo meno di 40€ potremo aggiornare qualsiasi TV in nostro possesso, senza dover sostenere la spesa per un nuovo televisore.

Metodi alternativi al decoder


Se invece non sopportiamo l'idea di avere un decoder, possiamo acquistare fin da ora un nuovo televisore dotato di DVB-T2 e HEVC.
TV Smart
Se non sappiamo come scegliere il nuovo televisore, vi invitiamo a leggere le nostre guide Come scegliere e comprare la TV Smart migliore e Acquisto Smart TV: meglio online o in un negozio?
In alternativa possiamo utilizzare anche la piattaforma satellitare tivùsat, già dispone del supporto a tutti gli standard moderni, dovremo solo dotarci di una parabola e di un decoder specifico per il segnale satellitare; per approfondire questo aspetto basterà leggere il nostro approfondimento Come utilizzare il 4K su Smart TV.

Conclusioni


Rispetto al precedente switch avvenuto nel 2010 (con numerosi televisori a tubo catodico da aggiornare), questa volta il passaggio sarà meno doloroso, in particolare se abbiamo puntato in questo decennio su un TV di fascia alta o se abbiamo deciso di acquistare un nuovo televisore dal 2017 in poi. In tutti gli altri casi possiamo posticipare la grande spesa per il nuovo televisore acquistando un piccolo decoder a basso costo, così da poter continuare ad utilizzare il nostro vecchio TV LCD o plasma senza nessun problema.

Se vogliamo mandare in soffitta l'antenna possiamo provare a visualizzare i canali del digitale terrestre direttamente da Internet, sfruttando i flussi in streaming come descritto nelle nostre guide Come vedere i canali TV su Chromecast (senza antenna) e Scheda TV per vedere il digitale terrestre sul computer.
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