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Come aprire un negozio online

Aprire negozio Se gestiamo un negozio fisico in città e vogliamo aumentare i nostri guadagni e arrivare anche alle nuove generazioni, dobbiamo per forza di cose aprire un negozio online, così da poter sempre vendere merci e prodotti senza attendere che qualcuno entri nel nostro negozio, potendo quindi organizzare le spedizioni tramite corriere espresso. Per chiunque è possibile anche creare un negozio online senza avere nulla a casa, semplicemente gestendo ordini e spedizioni che avverranno dai luoghi di produzione.
Non sappiamo da dove partire? Nessun problema: Internet è pieno di soluzioni alla portata anche di utenti poco pratici con la tecnologia o che non hanno mai creato un sito web finora, così da poter vendere dopo pochi minuti dalla creazione della nostra "vetrina digitale".
Vediamo qui di seguito come aprire negozio online presso i servizi più semplici e completi dedicati allo scopo, così da iniziare subito a guadagnare online.

LEGGI ANCHE: Alternative a PayPal per pagare e e ricevere soldi via web

Come creare un negozio online

Prima di procedere a mostrarvi i servizi con cui possiamo aprire un negozio online, vi raccomandiamo di possedere una partita IVA già attiva per la stessa attività che stiamo per aprire, così da non avere problemi con il fisco (specie per volumi d'affari molto grandi).
In caso di dubbi dal punto di vista fiscale vi consigliamo di contattare il vostro commercialista di fiducia, avendo cura di salvarvi tutte le fatture elettroniche emesse dal servizio scelto per creare il negozio online.

Servizi per creare negozio online

Tra i migliori servizi per aprire un negozio online troviamo sicuramente Shopify.
Shopify

Con questo sito potremo avviare subito il nostro sito per le vendite gratis, senza nemmeno dover inserire un metodo di pagamento valido: con la prova gratuita di 14 giorni avremo tutto il tempo necessario per creare il nuovo sito dal punto di vista grafico, inserendo di volta in volta tutti i prodotti che già possediamo in negozio e che vogliamo vendere online.
Come soluzione completa Shopify è davvero un passo in avanti, visto che fornisce tutta l'infrastruttura necessaria (hosting, dominio Shopify o trasferimento di un dominio personalizzato già esistente), certificati di sicurezza, campagne di vendita mirate sui social più famosi e sistemi di pagamento sicuri, così da poter iniziare dopo pochi minuti.
Se temiamo che creare un sito sia complesso, dovremo ricrederci: tramite un semplice questionario (anche sui volumi di vendita attuali) Shopify permette anche di scegliere rapidamente l'aspetto della pagina e dei singoli prodotti.
Passati i 14 giorni di prova possiamo continuare ad utilizzare il servizio pagando un abbonamento mensile tutto sommato accettabile (a partire da 29 dollari al mese, senza nessuna trattenuta sui volumi di vendita registrati).

Se cerchiamo un'alternativa valida a Shopify, vi consigliamo di provare a vendere su Amazon, che fornisce tutto il necessario per vendere i propri prodotti online.
Amazon

Amazon è il sito più grande al mondo per la vendita di qualsiasi cosa online: avere accesso al suo spazio e vendere i nostri prodotti nelle sue pagine (come venditori Marketplace) ci permetterà di guadagnare rapidamente cifre anche considerevoli, nonostante siano presenti delle commissioni che Amazon trattiene su ogni singola vendita riuscita.
Se non sappiamo davvero nulla di spedizioni online Amazon è probabilmente la scelta migliore, visto che fornisce a tutti i venditori la sua logistica dedicato (corrieri Amazon che vengono a ritirare la merce e la spediscono per noi), oltre a poter inserire il proprio corriere personale.
I sistemi di pagamento sono sicuri, così come il sistema di generazione delle fatture elettroniche: a fine mese basterà raccoglierle e trasmetterle tutte al commercialista (anche se in alcuni casi il trasferimento è automatico).
Attulamente è possibile vendere su Amazon a partire da 39€ al mese per volumi di vendita molto piccoli (meno di 40 vendite al mese); non appena gli affari si ingrandiscono e iniziano ad entrare grandi somme di denaro, verremo abilitati all'account Pro che offre ancora più vantaggi e assistenza dedicata al venditore.

Se abbiamo già dimestichezza con i siti web e vogliamo organizzarne uno per la vendita online, dobbiamo accertarci di possedere un buon sito di hosting e puntare su un CMS ottimizzato per le vendite; per unire le due necessità possiamo anche puntare su Hosting WooCoomerce Gestito di Aruba.
Aruba

Esso è un plugin di WordPress (uno dei più famosi CMS) che modifica profondamente la gestione del sito, così da poter iniziare ad inserire prodotti da vendere, sistemi di pagamento centralizzati e sicuri più sistemi di assistenza pre e post-vendita.
Se non sappiamo davvero da dove cominciare, la soluzione Aruba potrebbe sicuramente fare al caso nostro, visto che possiamo chiedere sempre l'aiuto dell'assistenza per configurare il nuovo sito di vendita online.
Attualmente la soluzione integrata Aruba è in vendita a 124,50€+ IVA per il primo anno: visto la cifra in gioco vi consigliamo di prenderla in considerazione se già abbiamo un buon giro di vendite e vogliamo espanderci subito online per incrementare i guadagni.

In alternativa possiamo puntare su un servizio pensato per ottimizzare le vendite online come Wix.
Wix

Con questo sito possiamo iniziare a vendere qualsiasi cosa (anche oggetti di moda o tecnologia) online senza scrivere nemmeno una riga di codice: per creare il sito basterà rispondere alle domande poste dall'intelligenza artificiale, scegliere un tema adatto a ciò che vogliamo vendere e avviare l'attività online.
Su questo servizio abbiamo realizzato l'articolo Wix: come creare un sito Web gratis con l'aiuto dell'intelligenza artificiale.

Come gestire le spedizioni e pagamenti

Dopo aver scelto il servizio a cui appoggiarci per aprire il negozio online, dovremo prestare particolare attenzione alla logistica e al sistema di pagamento offerto ai nostri clienti.
Se puntiamo su Amazon avremo di fatto già tutto (logistica e sistema di pagamento), dobbiamo solo riempire la nostra pagina di vendita con i prodotti!
Se invece abbiamo puntato su una soluzione personalizzata (hosting+CMS), vi consigliamo di integrare come sistema di pagamento PayPal, sinonimo di garanzia e sicurezza per tutti i nostri futuri acquirenti.
PayPal

Con esso sarà davvero facile aggiungere un pulsante Paga con PayPal e offrire così al cliente uno strumento sicuro per il pagamento. Se scegliamo uno dei servizi elencati possiamo affiancare a PayPal anche altri sistemi di pagamento sicuri come transazioni via carta di credito/prepagata.
Sempre a tema PayPal possiamo proseguire la lettura sulla nostra guida Creare un conto Paypal per pagare e ricevere pagamenti online.

Per gestire correttamente le spedizioni dovremo sottoscrivere un abbonamento ad un servizio di corriere espresso, che possa evadere gli ordini il più velocemente possibile.
Spedizioni

Ogni corriere offre le sue tariffe, conviene quindi contattare tutti e verificare quale risponde meglio alle nostre esigenze. Cerchiamo di non risparmiare troppo: la spedizione è sicuramente la parte più delicata della transazione, visto che decreta la riuscita o il fallimento di ogni attività online; per evitare ogni tipo di problema scegliamo sempre almeno 2 corrieri espresso e forniamo all'utente la possibilità di scegliere (magari uno funziona meglio dell'altro nella zona in cui abita).

Non ho la partita IVA: posso vendere comunque?

Come regola generale è consigliabile vendere online se già abbiamo un'attività commerciale fisica, così da non avere nessun problema con il fisco e agevolare il calcolo delle tasse e dei guadagni (anche grazie all'arrivo delle fatture elettroniche).
Se vogliamo vendere qualcosa di piccolo o che abbiamo trovato in cantina o in soffitta, meglio rivolgerci a siti di vendita e aste come eBay.
eBay

Altri siti simili per vendere sporadicamente online possono essere trovati nelle nostre guide Migliori siti per vendere oggetti usati su internet e Siti per inserire inserzioni di vendita e annunci gratuiti su Internet.

Conclusioni

Vendere online i propri prodotti (o prodotti ed oggetti fatti da altri e fare da rivenditore) porterà moltissime soddisfazioni al punto che (se siamo davvero molto bravi nel vendere) i guadagni dell'online potrebbero anche superare i guadagni del negozio fisico! Oltre al sito cerchiamo di creare anche una pagina su Facebook, su Twitter e su Instagram, così da poter raggiungere un gran numero di persone e lanciare le campagne pubblicitarie mirate (e sicuramente sarà necessario un consistente investimento iniziale in pubblicità). Tenere conto che una volta creato il sito, la parte online diventerà praticamente autonoma ed il lavoro prevalente sarà solo di tipo gestionale.
Se vogliamo vendere solo sui social possiamo leggere la nostra guida Come creare un negozio su Facebook Shop col catalogo di prodotti.
Se invece cerchiamo delle alternative ai servizi visti in questa guida, possiamo proseguire la lettura sull'articolo Creare siti web gratis con i programmi online per fare siti.
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